Tutte le notizie sui trend alimentari più innovativi

biohealth-idrobasic.jpg
Lunedì, 06 Dicembre 2021 08:27

Ridurre la glicemia a tavola

 

 

I modelli alimentari a basso indice glicemico (GI) migliorano la risposta glicemica di una persona nel tempo: gli alimenti e le bevande che il corpo assorbe lentamente (con punteggi GI bassi o medi) non causano picchi e cali di zucchero nel sangue, e si consiglia di abbinare cibi con GI bassi e alti, per garantire che un pasto sia equilibrato. Per mantenere livelli sani è utile scegliere pane di segale e integrale macinato a pietra al 100%, la maggior parte dei frutti, patate dolci, farina e crusca d'avena, gran parte di noci e semi, legumi (come fagioli, piselli, ceci e lenticchie), aglio e yogurt. Carni e pesce non contengono carboidrati, ma è dimostrato che pesci con omega-3, acido docosaesaenoico ed eicosapentaenoico contribuiscono, più di altri tipi di carne, a gestire o prevenire il diabete. E restano sempre valide queste indicazioni: bere molti liquidi chiari, essere attivi durante tutto il giorno, mangiare piccole porzioni più frequentemente, non saltare i pasti, gestire o ridurre lo stress e mantenere un peso corporeo moderato.

Pane di segale e macinato a pietra

Il consumo di cibi integrali è associato a un rischio inferiore di diabete di tipo 2, il pane di segale e quello integrale macinato a pietra al 100% hanno punteggi GI inferiori rispetto al normale pane integrale, perché gli ingredienti subiscono una minore lavorazione che rimuove i gusci esterni fibrosi di grani e cereali: la fibra rallenta la digestione e aiuta a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue. La stessa dimensione delle particelle dei cereali integrali nel pane sembra avere un impatto sui livelli di zucchero nel sangue e ciò riflette il loro livello di elaborazione. Gli esperti consigliano di evitare pane bianco, bagel, altri pani a base di cereali raffinati o ad elevate macinatura, panini con aggiunta di zucchero, pane alla frutta e toast all'uvetta.

Frutta fresca

La maggior parte della frutta fresca contiene tanta acqua e fibre, per bilanciare il loro zucchero naturale, man mano che maturano i punteggi GI aumentano. È il caso anche dei succhi di frutta, perché la spremitura rimuove le bucce e i semi fibrosi. Mangiarla fresca aiuta a ridurre i tassi di diabete di tipo 2, consumarla intera (in particolare mirtilli, uva e mele) riduce il rischio di svilupparlo. Spazio a mele, albicocche, avocado, more, mirtilli, pompelmo, uva, pesche, prugne, lamponi e fragole; da gustare con moderazione frutta secca, anguria, ananas, succhi di frutta e banane troppo mature.

Patate dolci e avena

Alcune ricerche indicano che la polpa della patata dolce contiene più fibre della pelle; riferendo i risultati di uno studio (condotto su animali), i ricercatori rivelano che il loro consumo può ridurre alcuni marker del diabete.Oltre ad avere un punteggio GI di 55 o inferiore, l'avena contiene β-glucani, può ridurre le risposte di glucosio e insulina dopo i pasti, migliora la sensibilità all'insulina, mantiene il controllo glicemico e riduce i lipidi nel sangue. Gli esperti consigliano di consumarla macinata a pietra e in fiocchi, e sottolineano che la determinazione dell’impatto del suo consumo sul diabete di tipo 1 richiede ulteriori ricerche.

Noci, legumi e aglio 

Le noci sono ricche di fibre alimentari, contengono proteine vegetali, acidi grassi insaturi, vitamine antiossidanti, flavonoidi e minerali, mangiarle potrebbe avvantaggiare le persone con diabete. Meglio preferire mandorle, anacardi, noci, noci pecan crude, altra frutta a guscio, arachidi crude, burro di arachidi e semi di girasole ad anacardi, noci di macadamia e noci tostate o salate e noci candite.Aggiungere legumi nella dieta migliora il controllo glicemico e riduce il rischio di malattia coronarica nelle persone con diabete di tipo 2 (non quelli in sciroppi, salse o marinati). Anche l'aglio aiuta a ridurre la glicemia migliorando la sensibilità e la secrezione di insulina: si può consumare crudo, tritandolo e aggiungendolo a salse, creme spalmabili e condimenti per insalata, saltarlo con le verdure, aggiungerlo ai pasti cucinati e assumerlo in capsule. 

Yogurt 

Per concludere, lo yogurt potrebbe essere l'unico prodotto lattiero-caseario che riduce il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. I ricercatori non sono ancora sicuri del motivo ma è generalmente un alimento a basso indice glicemico, quello non zuccherato ha un punteggio GI di 50 o inferiore (lo yogurt alla greca è una buona alternativa salutare).

 

www.medicalnewstoday.com/articles/322861

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

af-22-4-cop.jpg

Dove trovare la nostra rivista

6-8 dicembre 2022 - Parigi, Francia

6-8 dicembre 2022 - Parigi, Francia

21-25 gennaio 2023 Rimini

21-25 gennaio 2023 Rimini

5-7 maggio 2023 - Bologna

5-7 maggio 2023 - Bologna

8-11 maggio 2023 - Milano

8-11 maggio 2023 - Milano

9-11 maggio 2023 - Ginevra, Svizzera

9-11 maggio 2023 - Ginevra, Svizzera

1-4 giugno 2023 Rimini

1-4 giugno 2023 Rimini

Acquista i nostri libri

Acquista i nostri libri

Pasticceria Internazionale

Pasticceria Internazionale

TuttoGelato

TuttoGelato

FoodExecutive

FoodExecutive
Copyright © - 1998-2022 Chiriotti Editori s.r.l. All rights reserved
Viale Rimembranza, 60 - 10064 Pinerolo - To - Italy - Tel. +39 0121 393127 - Fax +39 0121 794480 - P. IVA 01070350010

Chiriotti DEM Popup

× Chiriotti DEM Popup