Tutte le notizie sui trend alimentari più innovativi

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Alberto

Alberto

L'alga Spirulina non ha solo un nome molto simpatico, ma può essere un eccellente integratore alimentare. Contiene, infatti molte vitamine che la rendono ideale per compensare le diete vegetariane o vegane. Si tratta di un alimento facilmente digeribile per la sua struttura chimica. Inoltre, alcune ricerche hanno evidenziato la sua influenza positiva sulle persone affette da diabete poiché la spirulina abbassa livelli della glicemia a digiuno, solitamente molto alti nelle persone diabetiche. In alcuni Paesi del mondo dove l'acqua è contaminata da agenti inquinanti, l'alga viene utilizzata come agente antitossico; la spirulina, infatti può ridurre i danni prodotti all'organismo umano da arsenico, fluoruro. ferro e mercurio.

Esistono diversi modi per assumere la spirulina; la polvere di spirulina può essere aggiunta, ad esempio, ad un frullato, o per insaporire un'insalata o una zuppa, oppure può essere gustata insieme a frutta fresca e succhi di frutta. Infine, la spirulina si può acquistare anche in tavolette da consumare come integratori alimentari.

Lunedì, 05 Novembre 2018 07:24

Il babà al rum da “Mille e una Notte”

Per il babà senza glutine

  • 6 uova
  • Fibrepan - LP g 360
  • Margarina g 120
  • Miele g 60
  • Zucchero g 70
  • Lievito in polvere g 14

Bagna al rum barricato senza zucchero 

  • Acqua calda mL 200
  • Stevia g 4
  • Rhum barricato g 200
  • Zenzero in polvere g 1

Lavorare la margarina a pomata con il lievito fino a farla diventare una crema omogenea. Aggiungere zucchero, uova e mix, alternandoli. Imburrare ed infarinare degli stampi da babà. Lasciare lievitare fino al bordo e cuocere a 180°C per 10 minuti (la cottura potrebbe variare in base alle dimensioni degli stampi). Una volta rimossi dagli stampi, lasciare raffreddare, immergere per qualche secondo nella bagna calda al rum e fare scolare su una griglia, per rimuovere la bagna in eccesso.

Crema alla zucca con cardamomo

Zucca senza buccia g 300

Baccelli di cardamomo 3

Latte mL 500

Tagliare la zucca a cubetti, metterla in un pentolino antiaderente e coprirla col latte. Aprire i baccelli di cardamomo e metterli in infusione nel latte. Portare ad ebollizione e proseguire la cottura a fuoco moderato e a pentola coperta per una decina di minuti, fino a quando la zucca non tende a spappolarsi. Se non dovesse esserci più liquido di cottura, aggiungere un po' d'acqua. Una volta terminata la cottura, frullare il tutto e zuccherare a piacere.

Servire la crema insieme al babà. 

Maurizio De Pasquale
www.farmo.com

Mercoledì, 31 Ottobre 2018 07:25

Crespelle verdi alle erbette con Gorgonzola DOP

Il Gorgonzola Dop è sempre alla moda e si abbina con successo a qualsiasi ingrediente. Ma, soprattutto, è un alimento completo, ideale per fare il pieno di energie e affrontare con slancio l’arrivo dell’inverno con i suoi tanti impegni, lavorativi e scolastici. 

Basti pensare che in una fetta di 100 g di Gorgonzola sono presenti fosforo, zinco e magnesio oltre a importanti vitamine come la A (che concorre a mantenere la capacità visiva), la B1, la B12 (che aiuta a ridurre la stanchezza e l’affaticamento). 

Ecco un’interessante ricetta per voi.

Crespelle verdi alle erbette con Gorgonzola DOP

Ingredienti per 4 persone

  • 200 g di Gorgonzola DOP
  • 1 mazzo di bietole novelle
  • 125 g di farina
  • 3 uova
  • 1/4 l di latte
  • 100 g di burro
  • sale

Preparazione: 30 minuti
Difficoltà: media
Cottura: 20 minuti

Preparazione
Pulite e lavate le erbette, sbollentatele per un minuto in acqua salata, sgocciolatele, strizzatele bene, tenetene da parte una minima parte e passate al mixer le rimanenti. Sbattete le uova in una terrina con un pizzico di sale e, sempre mescolando con la frusta, unite la farina setacciata. Aggiungete il latte versandolo a filo e continuando a mescolare. Lasciate riposare il composto per 30 minuti e poi incorporate le erbette tritate. Fate scaldare bene sul fuoco un padellino antiaderente del diametro di circa 16-18 cm e spennellatelo leggermente con un poco di burro fuso. Versatevi il quantitativo di pastella sufficiente a velarne il fondo e cuocete la crêpe finché i bordi tenderanno ad arricciarsi.

Giratela delicatamente e cuocetela sull’altro lato. Preparate le altre crêpes seguendo lo stesso procedimento. Distribuite in ogni crespella un pezzetto di Gorgonzola Dop e qualche fogliolina di bietola tenuta da parte. Piegatele, trasferitele in una pirofila imburrata, aggiungete qualche fiocchetto di burro e passatele nel forno preriscaldato a 200°C per 2-3 minuti. Servite subito.

Tempo di preparazione 30 minuti

Tempo di cottura 20 minuti

Tempo Totale 50 minuti

Tante altre ricette e videoricette sono disponibili sul sito ufficiale www.gorgonzola.com 

P&T Consulting, la prima società di consulenza integrata specializzata nei settori del “gluten free” e del “free from”, oltre ad essere presente al Gluten Free Expo 2018 in qualità di espositore assieme ai propri partner, guiderà domenica 18 novembre alle ore 12 (Sala Tiglio, Expo Rimini) una conferenza dedicata alla dieta mediterranea applicata al mondo della celiachia. 

La Dieta Mediterranea rappresenta di per sé un’enorme ricchezza, riconosciuta anche dall'UNESCO quale Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità proprio in virtù delle evidenze scientifiche emerse sugli effetti positivi registrati sulla salute dell’uomo in merito ad un consumo equilibrato di tutti gli alimenti.

In estrema sintesi, se seguiamo i dettami della piramide alimentare e le indicazioni dell’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione), apprendiamo come la principale fonte di calorie da introdurre in corpo (circa il 55%) debba provenire dai carboidrati contenuti in alimenti di origine vegetale (cereali, legumi, tuberi, ortaggi e frutta); i grassi totali (condimenti e grassi presenti negli alimenti di origine animale) non devono invece superare il 30 % dell’apporto calorico giornaliero, mentre il restante 15 % del fabbisogno energetico deve essere coperto da proteine.

Una volta assodato questo caposaldo dell’alimentazione, il focus si sposta sulla dieta per celiaci, spesso considerata limitativa, soprattutto nei confronti dei carboidrati. Tuttavia, pur essendo necessario eliminare il glutine dall’alimentazione, è oggi possibile conciliare un regime “gluten free” con i principi della dieta mediterranea, in modo da ottenere un’abitudine altrettanto equilibrata. 

P&T Consulting

P&T nasce come primo pool di specialisti naturalmente orientato alla individuazione di soluzioni aziendali personalizzate nelle aree del “gluten free” e del “free from”.
La forza di P&T Consulting risiede proprio nell’iperspecializzazione acquisita negli anni che permette alla società di differenziarsi da altre realtà consulenziali e di:
- comprendere a fondo le necessità del cliente
- sviluppare piani strategici ad hoc per valorizzare al meglio i punti di forza esistenti e 

sviluppare quelli di debolezza;
- avvalersi di un network integrato di competenze altamente specializzate, capaci di intervenire in modo virtuoso su tutti i processi aziendali nei seguenti ambiti di consulenza: Commerciale e Marketing, Comunicazione, Ricerca & Sviluppo di prodotto di prodotti alimentari senza glutine, biologici e funzionali.

P&T Consulting

Via Postioma, 68 31020 Villorba (TV)

Tel. +39 380 5904297 – email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.pt-consulting.it

Giovedì, 27 Settembre 2018 07:08

Il 10 ottobre è l'Obesity Day

Ritorna la “giornata per il paziente” dedicata all’obesità e al sovrappeso promossa dall’Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica.

Il 10 ottobre ritorna l’Obesity Day, la giornata nazionale di sensibilizzazione per la prevenzione dell’obesità e del sovrappeso promossa dal 2001 dall’ADI - Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica, per tramite della sua Fondazione.

Più di 500 specialisti fra dietologi, nutrizionisti e dietisti saranno a disposizione nei 120 centri di dietetica presenti su tutto il territorio italiano per colloqui gratuiti di informazione, consulenze nutrizionali e valutazioni del grado di sovrappeso; 20 gli eventi pubblici di sensibilizzazione in programma nelle piazze, nelle scuole e nei centri di aggregazione delle principali città italiane.

In occasione della 18ma edizione dell’Obesity Day le società scientifiche del settore rivolgeranno un appello unanime alle istituzioni attraverso il Manifesto dell’Italian Obesity Network, affinché pongano la loro attenzione sull’urgenza e la necessità di ridurre l’impatto dell’obesità nel nostro Paese.

“Ridurre l’obesità è un impegno che richiede l’aiuto di Istituzioni, clinici e cittadini - dichiara Giuseppe Fatati, presidente Fondazione ADI e IO-Net - Le evidenze scientifiche dimostrano che riducendo di 1 punto percentuale l'incidenza dell'obesità si riesca ad abbattere da 1 a 3 milioni i casi di tumore, malattie cardiovascolari, diabete e ipertensione tra i cittadini europei. Abbassarla di 5 punti percentuali ne eviterebbe addirittura da 2 a 9 milioni”.

Collegandosi al sito www.obesityday.org  sarà possibile trovare il centro più vicino alla propria città, consultare le prestazioni, le attività offerte e verificare le modalità di accesso alla struttura.

La fantascienza coincide con la realtà. Cocoon il bozzolo, che nell’omonimo film del 1985 diretto da Ron Howard racchiude l’energia dell’Universo e ringiovanisce esiste: è il cibo. 

In Italia gli Over 65 rappresentano il 22% della popolazione: sono sempre più longevi e attenti alla sana e corretta alimentazione. Come nutrirsi, quindi, quando i capelli diventano bianchi? Come curarsi e vivere di più seguendo una corretta alimentazione? Quali sono le innovazioni e i prodotti che l’industria alimentare mette a servizio di un’Italia che invecchia? 

Per rispondere a queste domande, torna con un format rinnovato e una sezione ancora più ricca dedicata proprio al settore food, Cosmosenior, l’evento dedicato alla silver economy (interessi, stile di vita e bisogni alimentari), organizzato da Senior Italia Federanziani, in partnership con Italian Exhibition Group. 

L’appuntamento è al Palacongressi di Rimini dal 30 novembre al 2 dicembre 2018.

Nella scorsa edizione sono intervenuti 2.000 gli operatori professionali, oltre 70 espositori che hanno occupato gli oltre 6.000 mq a disposizione della bella struttura congressuale e si sono registrate 15.000 presenze in 3 giorni. Numeri che, nell’edizione 2018, sono destinati a crescere, grazie a un rinnovato progetto, che prevede quest’anno una nuova area espositiva organizzata per aree tematiche specifiche. Si tratta di un format che punta a sviluppare le potenzialità di un evento e di un settore che, durante Cosmosenior, attira a Rimini il meglio di alimentazione, salute, innovazione, turismo, tecnologia e benessere per over 60. 

A Cosmosenior incontri, dibattiti, conferenze e molto altro ancora. Scopri di più su www.cosmosenior.it

 

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Alessandro Racca, docente della Carpigiani Gelato University, in collaborazione con la Regina del Bosco, azienda elicicola in Franciacorta, realizza il primo sorbetto alla bava di lumaca

 

 Sarà stata anche una moda, quella di qualche anno fa, di farsi massaggiare il viso con piccole lumache operose in lente passeggiate, oppure ricorrere a creme antirughe che ne contenessero la bava. Oggi sembra, invece, che dietro la scelta di ricorrere alla secrezione gelatinosa prodotta dalle ghiandole distribuite lungo il piede, che consente al mollusco di muoversi e di spostarsi, ci siano motivi ben più seri di un desiderio di vanità.

Non mancano gli studi che ne provano le proprietà calmanti, emollienti e lenitive per le irritazioni, ma anche disinfettanti, antisettiche e cicatrizzanti per le ferite, oltre che elasticizzanti, idratanti e ricostituenti per la pelle. La bava di lumaca sviluppa le sue proprietà in maniera efficace quando il processo estrattivo risulta coerente alle prassi di tutela dalle contaminazioni. Un processo “chiuso” permette un drastico abbattimento delle cariche batteriche e il mantenimento del valore pH sotto la soglia del 3% per un' efficace conservabilità. L’analisi chimica quali-quantitativa ha evidenziato la presenza, in particolare, di allantoina, mucopolisaccaridi, acido glicolico, collagene, elastina, vitamine A-C-E e peptidi. E c’è anche una circolare del Ministero della Salute (DGISAN del 23.06.2016) che definisce i requisiti sanitari per l'immissione sul mercato del “muco di lumaca” destinato all'industria cosmetica e farmaceutica.

Inquadrata come sottoprodotto di origine animale - e per questo deve provenire da allevamenti di molluschi gasteropodi registrati presso il Servizio Veterinario della ASL di competenza ed inseriti in una Banca Dati Nazionale -, la bava di lumaca non fa più storcere il naso, anzi la stessa medicina ci guida ad un uso più propriamente medico-scientifico.

Come il caso di Tania Bosio, dell’azienda elicicola La Regina del Bosco di Monterotondo (BS), che cercava un modo di invogliare i piccoli pazienti oncologici ad assumere il prodotto delle chiocciole da allevamento dalle proprietà nutritive utili per i disturbi dell’apparato digerente. Da qui nasce l’idea di un sorbetto che contenesse l’insolito ingrediente.

Il primo sorbetto di fragola alla bava di lumaca ora c’è e fa notizia. Perché sembrerebbe - almeno così ha decretato la prova d’assaggio avvenuta all’Albereta Relais & Chateaux per l’evento organizzato da CHIC Charming Italian Chefs - che si tratti di un gelato buono e che fa bene.

Il sorbetto alla bava di lumaca è opera del gelatiere docente attivo alla Carpigiani Gelato University, Alessandro Racca, che nella sua ricetta ha sostituito quasi del tutto l’acqua con la sostanza gelatinosa.

“C’è ancora molto da studiare perché la ricetta è stata bilanciata sul momento e ho bisogno di fare alcune prove sulle caratteristiche chimico-fisiche del prodotto, ma partiamo da una buona base”, ci spiega Racca. Lui stesso è rimasto “stupito dalle proprietà emulsionanti e stabilizzanti di questo prodotto totalmente naturale e da agricoltura biologica”. Quindi preparatevi pure a nuovi gusti!

 
Venerdì, 14 Settembre 2018 07:21

Ritrovare la linea con le Ricette della Nonna

Ricette della Nonna, il portale della cucina tradizionale italiana, consiglia una delle ultime frontiere per la perdita del peso: la dieta dell’acqua. È da preferire un’acqua leggera e dal residuo fisso basso, priva di composti ammoniacali e nitriti: l’acqua non diventa un sostitutivo di alimenti o porzioni a tavola, ma un’integrazione di una dieta ipocalorica e fatta “su misura” per ogni persona e necessità.

Le regole da seguire per una dieta efficace sono semplici e garantiscono ottimi risultati anche in breve tempo. La quantità d’acqua necessaria per il nostro organismo è di 8-10 bicchieri di media (tra 1,5 e 2 litri totali), senza eccedere. È opportuno consumare una specifica quantità di acqua per ogni diverso momento della giornata: 2 bicchieri d’acqua prima di colazione, pranzo e cena, in modo da saziarsi più facilmente durante il pasto.

Questa dieta, promossa e studiata da importanti nutrizionisti, mira a un’assunzione ponderata e dilazionata di un nutriente che porta alla perdita di una taglia al mese, puntando sul potenziale di sazietà e di drenaggio dell’acqua. Il giusto apporto idrico giornaliero, infatti, è utile sia per una perdita di peso sana, ma anche per il benessere psico-fisico, perché rende più belli, ma anche felici. 

Per una dieta perfetta bisogna porre la massima attenzione nella scelta dei prodotti e nel giusto abbinamento di cibi e altri alimenti, con una predilezione per frutta e verdura (preferibilmente di stagione) che hanno un notevole contenuto di liquidi che aiuterà gli effetti della quantità di acqua assunta. Sono da evitare prodotti esageratamente frizzanti o con anidride carbonica, incluse tutte le bibite gasate. 

Sostanzialmente una giusta dose di liquidi giornaliera accelera gli effetti di un’alimentazione a basso contenuto di grassi e grazie ai suoi effetti depurativi e drenanti, l’acqua risulta ideale per l’equilibrio intestinale e per l’eliminazione di tossine e scorie. 

La dieta dell’acqua è utile per mantenere il peso forma e allenare il metabolismo, controllando il senso di fame e di cibo.

Per la ripresa del nuovo anno scolastico, i Maestri del Gusto dell’Università di Parma spiegano, all’interno del Progetto Giocampus (nato nel 2002, pioniere in Italia, che unisce educazione motoria ed educazione alimentare per promuovere il benessere delle future generazioni in età compresa tra i 5 e i 14 anni), come alimentarsi in modo corretto attraverso un modello educativo risultato della ricerca scientifica universitaria che unisce un linguaggio specifico per tutte le età a giochi e strumenti appositamente creati, esperimenti scientifici e una modalità d’interazione pratica e diretta.

Lisa Ingrosso, presidente e coordinatrice di Madegus - Maestri del Gusto (società spin off accademico che si occupa di educazione alimentare e divulgazione ludico scientifica nel campo della nutrizione) sottolinea come imparare a mangiare bene sin da piccoli sia importante per la crescita e il benessere non solo delle persone, ma anche della società stessa. 

La raccomandazione principale è di inserire 5 pasti giornalieri, tra cui colazione e spuntini, che ricoprono un ruolo importante per garantire al corpo un adeguato apporto energetico da distribuire correttamente nei vari momenti della giornata.  I consigli nel dettaglio:

1) colazione: è importante farla tutte le mattine poco dopo il risveglio, prima di iniziare le attività della giornata, in quanto l’organismo è a digiuno da circa 8/10 ore. Una colazione completa deve contenere uno o più alimenti che forniscano energia di pronto utilizzo, ma anche energia di lunga durata, come i carboidrati semplici e complessi contenuti nei prodotti da forno: biscotti, cereali, fette biscottate e marmellata e torte semplici. Non deve mancare una fonte di calcio, come il latte vaccino o lo yogurt, e infine è ottima l’abitudine di consumare una porzione di frutta fresca o disidrata come fonte di vitamine, minerali e fibra;

2) acqua: non dimenticarsi di bere durante la giornata. Spesso a scuola ci si dimentica di bere, mentre 8 o 10 bicchieri di acqua ogni giorno distribuiti su tutta la giornata sono il giusto apporto di liquidi per riequilibrare il contenuto perso;

3) 5 porzioni di frutta e verdura di 5 colori: provare a distribuire nella giornata 2/3 porzioni di frutta e 2/3 di verdura per totalizzare 5 come le dita di una mano. Se si riesce anche di colore diverso: bianco, verde, giallo-arancio, viola-blu, rosso per fare il pieno di vitamine, minerali, acqua e fibra;

4) legumi: consumarli 3/4 volte a settimana. Sono una buona fonte vegetale di proteine, ottime se aggiunte alla pasta o al riso, e permettono di creare un piatto unico completo se accompagnato anche da una porzione di verdure;

5) merenda: un pasto spesso dimenticato al quale viene data poca importanza. Al contrario, permette di non arrivare a cena troppo affamati e di sostenere le diverse attività del pomeriggio. A seconda del programma pomeridiano, può essere composta da frutta fresca o disidratata abbinata a frutta secca, yogurt, pane e marmellata, torte semplici o biscotti secchi, oppure cracker. Mai dimenticare l’acqua, limitare invece il consumo di bibite, tè zuccherati, succhi di frutta e snack troppo ricchi di energia, ma poco sazianti.

Martedì, 11 Settembre 2018 10:36

Semifreddo crudista

Le Prugne della California e i loro derivati rappresentano un ingrediente ideale per soddisfare i desideri dei consumatori che prediligono un cibo sano e sostanzioso, perchè sono fonti di fibra, naturalmente prive di grassi e di zuccheri aggiunti e con vitamina K, B6, potassio, rame e manganese. Ecco quindi la ricetta sfiziosa proposta dalla chef d’alta cucina vegana e crudista Daniela Cicioni.


Ingredienti per 4 porzioni

Semifreddo

  • - 120 g anacardi messi in ammollo per 3,5 ore, scolati e risciacquati
  • - 35 g succo di limone e la scorza di 1/2 limone 
  • - 70 g sciroppo di agave
  • - 70 g more frullate con 30 g di acqua
  • - 50 g olio di cocco sciolto 
  • - Sale fine un pizzico

Mettere nel frullatore tutti gli ingredienti tranne l’olio di cocco, frullare fino a ottenere una crema liscia. Unirvi l’olio di cocco e frullare ancora. Versare il composto negli stampi, metterli in abbattitore fino al congelamento.


Crumble di noci e Prugne della California

  • - 45 g noci o noci pecan
  • - 2 Prugne della California tritate finemente
  • - ½ cucchiaino di petali di rosa essiccati e tritati
  • - 1 pizzico di sale

Tritare grossolanamente le noci e mescolare con il trito di prugne, i petali di rose e il sale. 


Gel di frutti di bosco

  • - 200 g succo di bosco ottenuto passando in estrattore 250 g di frutti freschi
  • - 20 g circa di sciroppo d’agave
  • - 5 ml succo di limone
  • - 1,5 g di xantana in polvere
  • - 1 pizzico di sale fine
  • -

Per guarnire

  • - 1 cucchiaino di polvere di Prugne della California
  • - 20 more intere 
  • - 4 foglie di Oxalis viola
  • - qualche rametto di maggiorana 
  • - petali di viola fucsia

Gel di frutti di bosco

Frullare con un frullatore a immersione il succo di frutti di bosco con lo sciroppo d’agave, il limone, il pizzico di sale e la xantana. 

Impiattamento

Disporre su ogni piatto la granola, appoggiarvi il semifreddo ancora congelato e lasciarlo scongelare a temperatura ambiente per circa 50 minuti. Posizionare le more fresche, qualche foglia di maggiorana, l’Oxalis, i petali di viola e terminare con una spolverata di polvere di Prugne della California. Stendere su ogni piatto 1 cucchiaio di gel di frutti di bosco e servire subito.

www.californiaprunes.it

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